20 settembre 2016

Alimentazione

“Fà che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo” (Ippocrate)

Nel 2050 la popolazione mondiale sarà aumentata di circa il 35%, pertanto per nutrire tutta la popolazione la produzione agricola dovrà raddoppiare. L’agricoltura intensiva è tra i principali responsabili del riscaldamento globale, perché emette gas serra, come il metano prodotto dagli allevamenti intensivi e l’anidride carbonica che deriva dal disboscamento delle foreste pluviali per liberare terreni da coltivare o adibire a pascolo.

L’agricoltura, così come gli allevamenti intensivi, rappresentano la maggiore fonte di consumo e inquinamento dell’acqua e accelera la perdita di biodiversità. Per tali ragioni l’agricoltura pone sfide ambientali importanti, rese ancora più pressanti dal crescente bisogno di cibo ed energia in tutto il mondo.
Inoltre, la tendenza in atto di un modello di sviluppo economico, basato sull’utilizzo illimitato delle risorse del pianeta e il processo di globalizzazione che ha modificato profondamente lo stile di vita delle comunità umane, in particolare quelle occidentali, sta provocando gravi conseguenze sull’ambiente, come i repentini cambiamenti climatici, l’inquinamento del suolo, dell’aria, sulla qualità della vita, delle persone e sul cibo che queste ultime assumono, rappresentando una delle maggiori minacce per il pianeta e per le comunità umane, favorendo, inoltre, la nascita e l’aumento di squilibri e carenze alimentari gravi nonché patologie emergenti legate alla dieta alimentare.

APULIAKUNDI intende rispondere a tale sfida attraverso la proposta di un modello di sviluppo sostenibile, sviluppando soluzioni imprenditoriali innovative attraverso il green business nell’ambito agro-alimentare.

Le alghe rappresentano il cibo del futuro e la Spirulina in particolare, considerata sin dall’antichità cibo degli dei per le sue elevate proprietà nutraceutiche, rappresenta l’elemento di congiunzione tra il passato e il futuro e rappresenta un cibo caratterizzato da straordinari benefici sia per la nutrizione umana che per la sostenibilità ambientale.